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È stato presentato questa mattina, martedì 3 novembre, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune di Aosta, adottato dalla Giunta comunale con la delibera n.210 del 28 ottobre 2026.
Il Piano analizza l’accessibilità di 65 edifici o immobili comunali, di circa 28km di percorsi pedonali individuati a titolo esemplificativo per l’intera città e di 11 parchi o aree attrezzate. L’analisi riguarda l’ambito edilizio e quello urbano, con particolare attenzione a spazi pubblici come parchi, centro storico e percorsi pedonali e costituisce la prima fase di applicazione di un metodo di lavoro che potrà essere progressivamente esteso a tutta la città: “Con l’adozione del PEBA la Giunta compie una scelta politica precisa: l’accessibilità non è una materia riservata a pochi, ma un criterio con cui progettare e amministrare l’intera città -dichiara il Sindaco Raffaele Rocco-. Una barriera che impedisce a una persona di raggiungere un servizio o utilizzare uno spazio pubblico non rappresenta soltanto un disagio individuale, ma un limite della comunità. Il Piano non è un semplice elenco di opere e non contiene promesse irrealistiche. Introduce un metodo permanente per conoscere le criticità, stabilire priorità trasparenti e collegare progressivamente l’eliminazione delle barriere alle manutenzioni, ai lavori pubblici e agli strumenti di bilancio. L’obiettivo è fare in modo che ogni intervento comunale diventi, quando possibile, un’occasione per migliorare l’accessibilità”.
Il percorso che ha portato all’adozione di questo PEBA è stato avviato durante la precedente consiliatura, cogliendo l’opportunità dei finanziamenti messi a disposizione dalla Regione autonoma Valle d’Aosta per dotare i Comuni di questi strumenti: “Un’iniziativa che testimonia una sensibilità maturata a livello regionale e che il Comune di Aosta ha saputo raccogliere e tradurre in un percorso concreto -ha affermato l’Assessore alle Opere pubbliche, al Patrimonio, alla Cura della Città e del Territorio Corrado Cometto-. Il PEBA, tuttavia, rappresenta molto più di un piano per individuare e superare le barriere architettoniche: è soprattutto un nuovo approccio culturale e operativo, trasversale a tutte le attività dell’Amministrazione comunale.
L’accessibilità non deve essere considerata un tema settoriale, ma un principio che orienta quotidianamente le scelte, la progettazione e la gestione della città. Il Piano contiene anche un importante lavoro di ricognizione e schedatura che ha interessato oltre 60 edifici comunali, circa 28 chilometri di strade e tutti i parchi cittadini, individuando le criticità e definendo le priorità di intervento. Il vero valore del PEBA è proprio questo: non soltanto eliminare le barriere esistenti, ma soprattutto imparare a non crearne di nuove, facendo dell’accessibilità un criterio ordinario di ogni scelta amministrativa”.
Il lavoro di realizzazione del Piano ha coinvolto uffici comunali, associazioni, cittadini ed enti del territorio. Dal 16 dicembre 2025 al 15 febbraio 2026 i cittadini hanno avuto la possibilità di compilare un questionario online o cartaceo e il Comune ha organizzato diversi incontri pubblici con le associazioni: “Una città accessibile è una città più giusta, nella quale ciascuno possa muoversi, raggiungere i servizi e vivere gli spazi pubblici con autonomia e dignità -ha detto l’Assessore alle Politiche sociali, ai Presidi di comunità e alla Coesione Marco Gheller-. Il PEBA ci offre uno strumento concreto per individuare gli ostacoli e programmare gli interventi necessari, con l'obiettivo di rendere Aosta una città più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti. Ringrazio le associazioni per il contributo e la partecipazione, e gli uffici comunali per il lavoro svolto. Adesso la sfida è passare dalla pianificazione ai fatti, individuando le priorità e investendo le risorse in modo progressivo. Perché l'accessibilità non riguarda soltanto le persone con disabilità: riguarda la qualità della vita e i diritti di tutta la comunità”.
Il PEBA supera quindi la logica degli interventi isolati e punta a collegare progressivamente l’eliminazione delle barriere all’ordinaria attività dell’Ente.
Si apre ora una fase di consultazione pubblica, in cui i cittadini potranno presentare delle osservazioni al piano entro le ore 12:00 del 2 gennaio 2027. Per farlo bisogna inviare una pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.aosta.it
Per essere accolta, l’osservazione deve contenere l’oggetto “Osservazioni PEBA”, essere circostanziata e motivata e riferirsi a un paragrafo specifico del piano, indicando il numero della pagina.
Il PEBA, le sue informazioni e la relativa documentazione sono consultabili sul sito del Comune di Aosta all’indirizzo: https://www.comune.aosta.it/it/page/peba
“La consultazione che si apre con la pubblicazione del PEBA sarà una fase sostanziale -conclude il Sindaco Rocco-. Ascoltare non significa rinviare le decisioni, ma renderle più fondate anche sull’esperienza quotidiana di chi incontra le barriere. Non promettiamo che tutto possa essere realizzato subito, ma assumiamo l’impegno di rendere visibili i bisogni, motivate le priorità e verificabili le scelte”
L’intera cittadinanza è invitata all’incontro pubblico di presentazione del Piano che è in programma mercoledì 11 novembre alle ore 18:00 al Salone ducale del Comune di Aosta.
In foto, da sinistra verso destra: l'Assessore Gheller, il Sindaco Rocco e l'Assessore Cometto
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Dernière modification: 3 novembre 2026, 11:17