L’edizione 2025 di “Prosopon” riflette sul tema della guerra

Torna il progetto teatrale di Framedivision e Replicante teatro che proporrà matinées scolastiche e spettacoli pre-serali e serali tout public dal 7 al 23 aprile

Data :

1 aprile 2025

L’edizione 2025 di “Prosopon” riflette sul tema della guerra
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Descrizione

Prenderanno il via il 7 aprile le rappresentazioni della terza edizione del progetto teatrale “Prosopon – La camera di Orfeo”, quest’anno intitolato “Polifonia Per DA6885” e incentrato sul tema della guerra.
“Prosopon” è una co-produzione di Framedivision e di Replicante Teatro realizzata con il sostegno del Comune di Aosta, della Banca di Credito Cooperativo (Bcc) Valdostana, e della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta.
Il progetto è approvato per l’Avviso pubblico “2-2024” indetto dall’Assessorato regionale beni e attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali e finanziato dal Fondo regionale politiche giovanili (l.r. 12/2013).

Come negli anni passati “Prosopon” proporrà matinées scolastiche e spettacoli pre-serali e serali tout public per un totale di 16 rappresentazioni (13 dedicate alle scuole fino al 23 aprile e tre aperte al pubblico il 12, 13 e 17 aprile).
In particolare, le classi potranno partecipare allo spettacolo proposto e, a seguire, ai laboratori teatrali in cui sono previsti un dialogo e un confronto aperto a partire dai temi precedentemente esposti. Tutte le rappresentazioni si terranno negli spazi di “Plus” in via Garibaldi, 7.
Gli spettacoli pre-serali e serali tout public saranno a ingresso libero con prenotazione obbligatoria tramite Sms o WhatsApp ai numeri 3497909895 o 3336745461.

Il progetto teatrale nasce nel 2022 a seguito del distanziamento sociale, con lo scopo di “sprigionare” delle storie. Il tema scelto quest’anno è la guerra a partire dall’esperienza diretta di un soldato, in occasione dell'ottantesimo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale, ma comunque già calati in una nuova stagione di conflitti militari.

L’assessore alla Cultura evidenzia come Prosopon rappresenti un atto rivoluzionario nato in un periodo, quello del confinamento seguito alla pandemia, in cui ci si era chiusi, sciogliendo la comunità in una pluralità di individui scollegati, e che, da questo punto di vista, il progetto con la sua “camera” abbia aperto una finestra sul mondo e sulle fragilità di ciascuno, sulla solitudine e sull’isolamento attraverso delle storie su argomenti di grande impatto sociale.
L'assessore alla Cultura rimarca anche come Il tema dell'edizione diquest'anno sia parso drammaticamente necessario, con una riflessione su cosa significhi avere oggi la guerra alle porte della "casa comune europea", soprattutto per le generazioni più giovani cui il progetto è principalmente rivolto.

“Polifonia per DA6885”

“Polifonia per DA6885” è un progetto e insieme una libera trasposizione in forma teatrale di un testo dal titolo “Anatomia di un soldato”, scritto da un giovane militare britannico mutilato in combattimento che racconta la guerra con i toni disincantati e lucidi che l’argomento esige. Soprattutto oggi. Soprattutto con i giovani.
Il testo di riferimento è l’autobiografia di un soldato, che, con uno stile contemporaneo e decisamente singolare, narra della sua tragedia: a seguito dello scoppio di una mina anti-uomo, Harry Parker ha perso due gambe e ha scelto di far raccontare questa storia ad una serie di protagonisti inconsueti.
A raccontare di questo terribile incidente, infatti, sono la mina stessa, la sega che ha dovuto amputare le sue gambe, l'anfibio che ha pestato la mina, il respiratore durante l'operazione chirurgica, le protesi, lo specchio in cui ha osservato materialmente per la prima volta la sua nuova condizione che lo ha reso disabile...
Tutti questi testimoni diretti, e indiretti, sono appunto le voci di una polifonia intenta a narrare – coralmente - questo atroce accadimento e la follia che la guerra sempre rappresenta. Perché, la guerra, riguarda sempre tutti e tutto ovunque si svolga. E fa danni. Anche quando, di guerra, non si muore.

di e con: Alexine Dayné e Andrea Damarco
musiche: Henryk Górecki, Tool, Bob Dylan, Doors, Pink Floyd

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Indirizzo

Viale Giuseppe Garibaldi, 7, 11100 Aosta AO, Italia

Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2025, 18:14

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